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Procedure concorsuali

Consulenza tecnica alle curatele: il commercialista della procedura

Affianco curatori, amministratori giudiziari e liquidatori nella gestione fiscale, contabile e valutativa delle procedure: adempimenti tributari della liquidazione giudiziale, ricostruzioni contabili, supporto allo stato passivo, quantificazione del danno nelle azioni di responsabilità. Faccio il curatore anch'io: conosco la procedura dal tuo lato della scrivania.

Contattami per una procedura — rispondo in giornata

Perché una curatela ha bisogno di un consulente contabile

Il curatore avvocato gestisce ogni giorno un paradosso: la liquidazione giudiziale è un procedimento giuridico costruito interamente sopra fatti contabili. Le scritture da ricostruire, gli adempimenti fiscali della procedura, i bilanci da riclassificare per l'azione di responsabilità, le insinuazioni da verificare voce per voce: ogni snodo della procedura ha un cuore di numeri.

Il Codice della crisi lo prevede espressamente: il curatore può farsi coadiuvare da tecnici, sotto la propria responsabilità, previa autorizzazione. La differenza la fa chi scegli: un consulente che conosce la contabilità ma non la procedura ti consegna elaborati da tradurre; un consulente che fa il curatore ti consegna documenti pronti per il fascicolo, scritti nel linguaggio che il giudice delegato si aspetta.

Cosa faccio per la procedura

Adempimenti fiscali della liquidazione giudiziale

L'apertura della procedura innesca una sequenza tributaria precisa: dichiarazioni iniziali e finali, gestione IVA della procedura, ritenute, rapporti con l'Agenzia delle entrate, transazione fiscale ove percorribile. Prendo in carico l'intero ciclo, dall'apertura alla chiusura, sollevando il curatore da un contenzioso potenziale che nasce quasi sempre da adempimenti mancati nei primi novanta giorni.

Ricostruzione contabile e analisi patrimoniale

Quando le scritture mancano, sono incomplete o sono state costruite per nascondere: ricostruzione dei movimenti bancari, riconciliazione tra contabilità e flussi finanziari effettivi, individuazione di distrazioni, pagamenti preferenziali e operazioni anomale. È il lavoro che alimenta la relazione del curatore e le azioni recuperatorie.

Supporto allo stato passivo

Esame tecnico delle domande di insinuazione: verifica documentale dei crediti, ricalcolo di interessi e privilegi, controllo delle poste bancarie (anatocismo, conteggi), catalogazione e gestione ordinata delle domande nelle procedure con passivo numeroso. Il curatore firma progetti di stato passivo difendibili in udienza, con ogni ammissione e ogni esclusione motivata sui documenti.

Azioni di responsabilità: la quantificazione del danno

Il cuore economico dell'azione: riclassificazione dei bilanci, individuazione del momento di perdita del capitale e di emersione dell'insolvenza, calcolo del danno con il criterio dei netti patrimoniali o della differenza tra attivo e passivo, analisi della prosecuzione dell'attività in assenza di continuità. Elaborati costruiti per reggere la consulenza tecnica avversaria, non solo per avviare la causa.

Azioni revocatorie e pareri di convenienza

Analisi dei presupposti oggettivi delle revocatorie, ricostruzione della conoscenza dello stato di insolvenza attraverso gli indici contabili, pareri di convenienza su proposte transattive: il numero che serve al curatore per decidere — e al comitato dei creditori per autorizzare.

Cripto-attività nelle procedure

Quando nell'attivo compaiono wallet, token o rapporti con exchange: individuazione e apprensione delle cripto-attività, tracciamento dei flussi su blockchain, valutazione e liquidazione. Una competenza ancora rara, trattata in una pagina dedicata →

Come lavoro con il curatore

Istanza pronta

Ti fornisco il testo dell'istanza di autorizzazione alla nomina, con l'indicazione dell'attività, dei criteri di compenso e della congruità rispetto all'attivo: un fastidio in meno e un'autorizzazione più rapida.

Compenso proporzionato alla procedura

Il compenso del consulente grava sulla massa: lo so bene, perché come curatore quelle istanze le firmo. Preventivo a corpo per attività definite o a fasi per gli incarichi complessi, sempre rapportato alla consistenza dell'attivo e sempre esposto per iscritto prima dell'istanza.

Tempi da procedura

Le scadenze processuali non si spostano: gli elaborati arrivano nei termini concordati, in formato pronto per il deposito telematico.

Riservatezza e non concorrenza

Lavoro per il curatore, mai accanto: nessun rapporto con il debitore o con i creditori della procedura, nessuna sovrapposizione sui tuoi incarichi.

Chi sono: un curatore al servizio dei curatori

Dottore commercialista, revisore legale, curatore e amministratore giudiziario presso i tribunali, consulente tecnico d'ufficio e perito iscritto all'albo penale. Le procedure concorsuali sono il mio lavoro quotidiano, da entrambi i lati: quando gestisco le mie e quando affianco i colleghi nelle loro.

Questo doppio ruolo ha un valore preciso per chi mi incarica: so cosa il giudice delegato vuole trovare in una relazione, come il comitato dei creditori legge un parere di convenienza, quali obiezioni solleverà il consulente della controparte in un'azione di responsabilità. Curo inoltre una rubrica di analisi della giurisprudenza di legittimità in materia penale d'impresa e reati fallimentari : quando la procedura incrocia il penale — e nelle liquidazioni giudiziali accade spesso — la ricostruzione contabile deve reggere anche in quella sede.

Lo Studio e le credenziali complete →

Domande frequenti

Il curatore può nominare un consulente contabile?

Sì: il Codice della crisi consente al curatore di farsi coadiuvare da tecnici o da altre persone retribuite, sotto la propria responsabilità e previa autorizzazione. Nelle procedure con contabilità complessa o adempimenti fiscali rilevanti è una scelta di ordinaria diligenza.

Il compenso del consulente su chi grava?

Sulla massa, come spesa della procedura: per questo dev'essere proporzionato all'attivo e all'utilità dell'attività svolta. Un preventivo scritto e criteri chiari facilitano l'autorizzazione e prevengono rilievi in sede di rendiconto.

Quali sono gli adempimenti fiscali più urgenti all'apertura della liquidazione giudiziale?

Le comunicazioni e dichiarazioni iniziali hanno termini stretti dalla nomina: la dichiarazione relativa al periodo ante procedura e gli adempimenti IVA sono i primi snodi. È la fase in cui nascono la maggior parte delle sanzioni evitabili — e la ragione per cui conviene coinvolgere il consulente subito, non quando arriva la contestazione.

Come si quantifica il danno in un'azione di responsabilità?

I criteri principali sono la differenza dei netti patrimoniali tra la data in cui gli amministratori avrebbero dovuto rilevare la perdita del capitale e l'apertura della procedura, e — nei casi di impossibilità di ricostruzione per mancanza di scritture — la differenza tra attivo e passivo. La scelta del criterio e la solidità della riclassificazione dei bilanci decidono l'esito della causa più di ogni argomento giuridico.

Ti occupi anche di procedure fuori dalla Sicilia?

Sì: la consulenza tecnica alla curatela si svolge in larga parte su documenti e il deposito è telematico. Distanza e riservatezza non sono mai state un problema; i tempi processuali nemmeno.

Hai una procedura con contabilità da ricostruire, adempimenti fiscali in scadenza o un'azione di responsabilità da istruire?

Scrivimi gli estremi essenziali — tribunale, tipo di procedura, esigenza: ti rispondo in giornata con disponibilità e criteri di compenso, e se serve con la bozza di istanza di autorizzazione.

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